Alessandra, ex studentessa UniSR: vince una borsa di studio e ritorna in Italia

La Dott.ssa Alessandra Petrelli, laureata in Medicina e Chirurgia e Specializzata in Medicina Interna presso l’Università Vita Salute San Raffaele, è vincitrice di un’importante borsa di studio finanziata da AXA Research Foundation.

La Axa Research Foundation (AXA RF), fondazione legata alla compagnia internazionale di assicurazione Axa e dedicata al finanziamento della ricerca accademica sul tema del rischio, bandisce posizioni per Post-Doctoral Fellows che lavorino in Università di eccellenza distribuite in tutto il mondo.

Solo le istituzioni e le Università più rinomate possono partecipare alla richiesta di finanziamento, e tra queste è stata selezionata l’Università Vita-Salute San Raffaele, a conferma dell’assoluta eccellenza che il nostro Ateneo offre ai propri studenti e ricercatori.

La AXA RF ha lanciato la sua Campagna per le Borse di Studio ai Post-dottorati (Post-doctoral Fellowship 2015-2016 Campaign, PDF Campaign), offendo 25 borse di studio a dei ricercatori che si fossero distinti per l’originalità, la rilevanza sociale e la qualità della loro ricerca.

La Dott.ssa Alessandra Petrelli, vincitrice della prestigiosa borsa di studio AXA
La Dott.ssa Alessandra Petrelli, vincitrice della prestigiosa borsa di studio AXA

“Sono molto soddisfatta di aver ottenuto questo riconoscimento e grata dell’opportunità di tornare a lavorare in questo prestigioso Istituto italiano”

L’iniziativa è stata promossa dall’International Post Doctoral Programme Committee (IPPC), che ha lanciato il bando all’interno del Campus San Raffaele e si è fatto carico della prima fase di selezione. Tra gli  8 candidati valutati dall’IPPC l’Università Vita Salute San Raffaele ha potuto proporre ad AXA solo un candidato, il primo della classifica: la Dott.ssa Petrelli, risultata vincitrice del finanziamento a seguito di ulteriori tre fasi di selezioni. AXA ha previsto una prima selezione basata sulla valutazione della  “versione breve” del progetto proposto, una seconda selezione della “versione completa” del progetto ed infine una presentazione del progetto ad un pubblico di “non addetti ai lavori” (nella fattispecie la Dott.ssa ha avuto una videochiamata con due impiegati di AXA).

Tale importante riconoscimento è stato possibile anche grazie alla Prof.ssa Flavia Valtorta, Ordinario di Farmacologia presso il nostro Ateneo e Responsabile del Post Doctoral Progamme, che ha segnalato l’iniziativa AXA; alla Prof.ssa Valtorta è successivamente subentrata la Prof.ssa Giuliana Ferrari, Associato di Biologia Molecolare, attuale Responsabile del Programma.

Durante la Scuola di Specializzazione, la Dott.ssa Petrelli si è occupata di trapianto d’organo e di cellule beta (cellule che secernono l’insulina) in pazienti con diabete. Dal 2009 al 2010, la Dott.ssa ha lavorato al Children’s Hospital di Boston (Stati Uniti) dove ha studiato nuove strategie terapeutiche per indurre l’accettazione del trapianto di cellule beta in modelli preclinici di diabete. Dal 2013 ha lavorato presso lo University Medical Center di Utrecht (Paesi Bassi) nell’ambito di un Network internazionale finanziato dal programma Marie Skłodowska-Curie Actions della Commissione Europea, focalizzandosi sullo studio dei meccanismi che regolano l’infiammazione tissutale nei siti bersaglio di diverse malattie autoimmuni, inclusa l’artrite idiopatica giovanile.

Le Dott.sse Alessandra Petrelli (a sinistra) e la Dott.ssa Manuela Battaglia (a destra), vicedirettore del San Raffaele Diabetes Research Institute (DRI)

Così commenta la Dott.ssa: “Sono molto soddisfatta di aver ottenuto questo riconoscimento e grata dell’opportunità di tornare a lavorare in questo prestigioso Istituto italiano nel quale avrò la possibilità di applicare le conoscenze maturate in area clinica e di ricerca nell’ambito di un importante progetto multidisciplinare.”

Grazie a questa prestigiosa borsa di studio, la Dott.ssa Petrelli è rientrata in Italia dove, a partire dal 1 Novembre, ha iniziato a lavorare al San Raffaele Diabetes Research Institute (DRI), diretto dal Prof. Emanuele Bosi, sotto la supervisione della Dott.ssa Manuela Battaglia – Vicedirettore del DRI. Il progetto, che verterà su diabete, obesità e immunometabolismo, sarà realizzato all’Ospedale San Raffaele mediante un impegno multidisciplinare che vede, insieme alla Dott.ssa Petrelli, la collaborazione del Dott. Carlo Socci, responsabile dell’Unità di Chirurgia Metabolica-Bariatrica afferente all’Unità di Chirurgia Gastroenterologica diretta dal Prof. Rosati e del Dott. Alessandro Saibene, responsabile dell’Unità di Nutrizione Clinica afferente all’Unità di Medicina Generale ad Indirizzo Diabetologico ed Endocrino-Metabolico diretta dal Prof. Bosi.

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