UNISR INAUGURA L’INTERFACULTY CENTRE FOR GENDER STUDIES

14 dicembre 2016, Aula San Raffaele, ore 14-18

Ai nastri di partenza “Gender”, il Centro di Ricerca sugli studi di genere, nato dalla collaborazione tra le Facoltà di Medicina, Psicologia e Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele e l’Ospedale San Raffaele. Medici, infermieri, ricercatori, psicologi e filosofi svilupperanno insieme le proprie ricerche sulle questioni di genere, mettendo anche al centro il rapporto tra la ricerca scientifica, la società e la giustizia.

La tavola rotonda, coordinata da Elena Tebano, giornalista del Corriere della Sera (La ventisettesima ora) ed esperta in questioni di genere, mette a tema il rapporto tra le questioni di genere affrontate dalla ricerca scientifica. È quindi in questa prospettiva che sono stati invitati a partecipare e a discutere, insieme con il Direttore operativo dell’area ricerca San Raffaele (Anna Flavia d’Amelio Einaudi):

  • rappresentanti delle istituzioni del Comune di Milano e della Città Metropolitana di Milano (Pierfrancesco Majorino, Assessore politiche sociali, salute e diritti, Comune di Milano; Arianna Censi, Vice-sindaco della Città metropolitana di Milano; Mauro Grimoldi, Coordinatore scientifico della Casa dei diritti del Comune di Milano)
  • scienziate e medici promotori delle questioni di genere sul territorio di Milano (Adriana Albini, Top Italian Women Scientists; Barbara Garavaglia, IRCCS Carlo Besta; Alessandra Kustermann, Centro Soccorso Violenza sessuale e domestica, Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena)
  • una casa farmaceutica sensibile alla medicina di genere (Delia Colombo, Value and Access Head, Novartis Pharma)
  • il Centro di ricerca interuniversitario in Culture di Genere al quale afferiscono sei atenei della città di Milano (Marilisa D’Amico, Unimi, Consiglio scientifico del Centro di ricerca interuniversitario in Culture di Genere).
Il programma del workshop "Studi e questioni di genere: lo stato della ricerca al San Raffaele"
Il programma del workshop "Studi e questioni di genere: lo stato della ricerca al San Raffaele"
Prof.ssa Daniela Perani, Ordinario di Neuroscienze (Facoltà di Psicologia, UniSR)
Prof.ssa Daniela Perani, Ordinario di Neuroscienze (Facoltà di Psicologia, UniSR)

“Vogliamo studiare le differenze morfologiche, biochimiche del cervello e le strategie cognitive, e come queste influenzano l’attività cerebrale nei generi. Gender nelle neuroscienze significa approfondire e studiare il funzionamento e la struttura del cervello, considerando le differenze di genere. Sembra banale, ma nella ricerca esiste veramente poco a riguardo”

“Il problema del ‘genere’ nelle professioni di cura pone a dire: bisogna avere un orientamento, un’appartenenza sessuale di un certo tipo per prendersi cura di un altro? Riguarda solo le donne o anche gli uomini? Che caratteristiche ha, non solo come prestatore ma anche come ricevente alla cura? Nell’infermieristica il tema del genere sta acquisendo un peso molto importante: il nostro ruolo nel centro studi sarà valutare come le appartenenze all’orientamento sessuale possono modificare le decisioni cliniche in campo pratico, clinico”

Prof. Duilio Manara, Direttore della Didattica professionale del Corso di Laurea in Infermieristica (Facoltà di Medicina e Chirurgia, UniSR)
Prof. Duilio Manara, Direttore della Didattica professionale del Corso di Laurea in Infermieristica (Facoltà di Medicina e Chirurgia, UniSR)
Prof.ssa Cristina Colombo, Associato di Psichiatria (Facoltà di Psicologia, UniSR)
Prof.ssa Cristina Colombo, Associato di Psichiatria (Facoltà di Psicologia, UniSR)

“Per me ‘gender’ significa un’attenzione specifica alla patologia depressiva, molto rappresentata nel genere femminile. L’altra attenzione è al tipo di intervento che si deve fare, farmacologico e non, che non può essere assolutamente identico nel trattamento di un paziente di sesso maschile e femminile”

“Per chi come me si occupa di medicina sessuale e medicina della riproduzione, il concetto di ‘gender’ è un concetto imprescindibile: non si può pensare alla sessualità dell’individuo senza considerare il genere maschile e femminile. Il centro studi ospiterà tutti i contributi che le diverse discipline (dalla filosofia alla psicologia alla medicina stessa) possono dare in un ambito così delicato e così sottostudiato”

Prof. Andrea Salonia, Associato di Urologia (Facoltà di Medicina e Chirurgia, UniSR)
Prof. Andrea Salonia, Associato di Urologia (Facoltà di Medicina e Chirurgia, UniSR)

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