#megliosaperlo: EASY TEST HIV/HCV IL PROSSIMO 6 OTTOBRE

CHE FINE HA FATTO L'HIV?

Rispetto a diversi anni fa, oggi si sente parlare sempre meno di AIDS e infezione da HIV. Significa che l’infezione è stata eradicata e l’epidemia finalmente eliminata? Purtroppo no.

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, solo in Italia, nel 2015, sono state segnalate quasi 3444 nuove diagnosi di infezione da HIV.

Spiega la Dott.ssa Parisi del Centro di Ricerca Immunoterapia e Vaccini dell’Ospedale San Raffaele: “Le percentuali di efficacia e tollerabilità delle terapie raggiungono attualmente valori superiori al 90% in tutti i paesi in cui viene garantito un adeguato accesso alle cure. Tuttavia il problema più rilevante, non solo nei paesi in via di sviluppo ma anche nei paesi occidentali, è rappresentato dall’alta percentuale (più del 25%) di persone che non sanno di essere infette”. Il fatto che ci sia un così elevato numero di soggetti inconsapevoli di essere infetti (in gergo tecnico si dice “sommerso”) costituisce l’handicap principale ad una soddisfacente offerta di terapia altamente efficace e inevitabilmente ostacola qualsiasi ambizioso programma di eliminazione definitiva dell’epidemia.

hiv-torta

“In questo contesto, Milano purtroppo registra il triste primato della città italiana con il maggior numero di infezioni all’anno (più di 400, cioè più di una persona al giorno!) e i giovani sono una delle categorie più a rischio, soprattutto perché la percezione del pericolo è fortemente diminuita tra le nuove generazioni, dal momento che le campagne pubblicitarie di prevenzione e l’educazione sessuale nelle scuole sono molto spesso quasi o del tutto assenti”.

Ecco allora che l’unica arma per evitare la diffusione dell’infezione resta la prevenzione, il cui strumento principale è una più capillare e semplice offerta del test per la diagnosi di infezione da HIV. Oltre ai giovani, specie quelli con comportamenti sessuali promiscui, il test andrebbe idealmente sottoposto in maniera estensiva alla popolazione generale, inclusi gli adulti e gli anziani esposti al contagio trent’anni fa.

hiv-discr

Che fine ha fatto l’HCV?

HCV, il virus dell’epatite C, causa un’infezione cronica al fegato e, se non trattato, può portare all’insorgenza dell’epatocarcinoma. E’ arrivata finalmente la cura definitiva per HCV? Si…quasi… Con le nuove terapie di combinazione (Antivirali ad azione Diretta – DAA) è possibile ottenere l’eradicazione del virus in più del 90% dei casi. L’accesso alle cure oggi è garantito a tutti anche in Italia. Nonostante questo, è ancora poca l’informazione e soprattutto la prevenzione rispetto questa infezione, pertanto il limite è rappresentato anche in questo caso dal “sommerso”. Un test rapido, indolore ed affidabile per scoprire se si è infetti o meno esiste già: ecco di cosa si tratta.

hcv-torta
image-1

EASY TEST HIV&HCV: CHE COS’È?

Easy Test è un programma di informazione e prevenzione delle infezioni da virus dell’HIV e dell’ Epatite C, ideato e promosso dal professor Lazzarin (Clinica di Malattie Infettive dell’Ospedale San Raffaele di Milano). Il progetto, che ha avuto inizio nel 2008, prevede l’offerta gratuita di due test salivari rapidi per lo screening delle due infezioni virali presso un punto prelievi OSR e un ambulatorio MST-ASL, ogni primo venerdì del mese a Milano (per maggiori informazioni: www.easytest.it). La novità dello scorso anno è stata l’introduzione del test rapido per HCV negli ambulatori di Igiene orale della Clinica di Odontoiatria del San Raffaele, a completamento della seduta di igiene orale.

Recentemente il programma è stato esteso anche a categorie target ad elevata prevalenza e a più alto rischio di trasmissione, pertanto i due test sono stati offerti in Associazioni dedicate e anche in luoghi di svago. Dal 2008 ad oggi sono stati somministrati circa 14.500 test per HIV e 11.500 test per HCV, offerti gratuitamente e in maniera anonima alla popolazione generale, sia nei punti prelievo San Raffaele che in diverse piazze della città di Milano (durante iniziative pubbliche) oppure in occasione della nota manifestazione di Anlaids-Lombardia. Il team Easy Test ha aperto una pagina Facebook (@EasyTestMI) al fine di promuovere l’importanza del test salivare come strumento di screening e prevenzione e di incentivare i giovani a comportamenti sessuali sani.

IN COSA CONSISTE IL TEST?

Si tratta di un test salivare rapido, anonimo e gratuito: si posiziona un piccolo tampone a contatto con la propria saliva…e si aspetta. Nel giro di 20 minuti lo stick darà il risultato. Se compare solo una linea colorata in corrispondenza della lettera “C” vuol dire che il risultato è negativo e il soggetto non è infetto. Se invece compaiono due linee, una in corrispondenza della “C” e una della “T” (anche una linea di colore più sbiadito), allora il soggetto è verosimilmente infetto, e si procederà con controlli medici più approfonditi per darne conferma (come da Legge 135/90 nel caso di HIV).

Nell’immagine, tre stick di un soggetto risultato non reattivo all’HCV (stick grigio al centro) ma reattivo all’HIV (stick bianchi a destra e a sinistra; il test è stato ripetuto due volte per dare conferma dell’effettiva presenza dell’infezione in corso). Come si vede dall’etichetta, il test è completamente anonimo: al soggetto non viene chiesto il proprio nome, ma solo assegnato un numero casuale in modo che, quando il risultato sarà pronto nel giro di pochi minuti, possa riconoscere il suo tampone. Per gentile concessione del team di Easy Test.
Nell’immagine, tre stick di un soggetto risultato non reattivo all’HCV (stick grigio al centro) ma reattivo all’HIV (stick bianchi a destra e a sinistra; il test è stato ripetuto due volte per dare conferma dell’effettiva presenza dell’infezione in corso). Come si vede dall’etichetta, il test è completamente anonimo: al soggetto non viene chiesto il proprio nome, ma solo assegnato un numero casuale in modo che, quando il risultato sarà pronto nel giro di pochi minuti, possa riconoscere il suo tampone. Per gentile concessione del team di Easy Test.

COSA SUCCEDE SE RISULTO REATTIVO AL TEST?

Nel caso di HIV, la reattività al test va confermata con altre tecniche di laboratorio (come ad esempio Western Blot, una tecnica di analisi delle proteine) e restituita con counselling mirato (supporto medico e psicologico) all’interessato come prevede la legge 135/90. Durante la giornata EASY TEST un medico, un tecnico e uno psicologo per il counselling pre e post-test sono sempre a disposizione di chi è interessato a sottoporsi al test o anche solo raccogliere informazioni e fare domande.

La reattività al test per HCV, invece, prevede che il soggetto venga indirizzato verso un centro specializzato per iniziare l’iter diagnostico ed eventualmente terapeutico. In entrambi i casi, chi si sottopone ai due test viene accompagnato per via preferenziale alla prima visita con i clinici specialisti del reparto di Malattie Infettive del San Raffaele. A questo proposito, fa parte del progetto EASY TEST anche la tempestiva presa in cura dei soggetti risultati reattivi e confermati tali.

Quando e dove sarà il prossimo test?

appuntamento-610

Come fare se voglio altre informazioni?

Sito Internet: http://www.easytest.it/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/EasyTestMI/

Clinica Malattie Infettive

Ospedale San Raffaele, Turro

Via Stamira d’Ancona, 20 – Milano

Start typing and press Enter to search