MEETMETONIGHT: QUELLA VOLTA CHE HO INCONTRATO LA RICERCA

29-30 Settembre 2017: i Giardini Indro Montanelli di Milano hanno ospitato la MEETmeTONIGHT, l’edizione milanese della Notte dei Ricercatori. Tra i partecipanti al grande evento anche il Gruppo Ospedaliero San Donato: Università Vita-Salute San Raffaele, Ospedale San Raffaele, Policlinico San Donato e Istituto Ortopedico Galeazzi si sono alternati per due giorni di scienza rivolti ad un pubblico eterogeneo, vasto e affascinato dalle meraviglie della ricerca.

Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di una visitatrice del nostro stand “FluoreSC(i)ENZA”, e attendiamo tutti voi alla prossima Notte dei Ricercatori!

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Ci troviamo ai Giardini Indro Montanelli a Milano, a pochi metri dai negozi alla moda, ma non stiamo facendo shopping: siamo al MEETmeTONIGHT, l’evento milanese che si affianca alla comunitaria Notte dei Ricercatori! C’è una tensostruttura affollata da un colorato mix di studenti, ricercatori, membri dello staff, passanti casuali e attenti osservatori, genitori e bambini. Le attività proposte dagli Istituti di ricerca e dalle Università sono tantissime e spaziano nei vasti campi della salute, dell’ambiente, della tecnologia. Entrando si possono incontrare ingegneri aerospaziali che ti invitano ad adottare buchi neri e onde gravitazionali, allargando in maniera corposa il tuo stato di famiglia. Ci sono gli studenti del Politecnico che incantano grandi e piccini con peluches che sembrano avere vita propria, c’è chi illustra attraverso attività interattive gli effetti nocivi del consumo di alcool negli adolescenti…e anche chi ha deciso di raccontare una storia “brillante”, in tutti i sensi: quella della fluoresc(i)enza!

Fuori dallo stand dell’Università Vita-Salute San Raffaele e dell’Ospedale San Raffaele una serie di coloratissime foto faceva da “anticamera” ad uno spazio oscurato, mentre una lunga fila di persone attendeva di entrare: ero già curiosa. L’attività proposta era assimilabile ad un racconto interattivo. I ricercatori, giovani ed entusiasti, accompagnavano il pubblico in un percorso guidato: giochi, tempere fluorescenti e cellule da vedere al microscopio a fluorescenza aiutavano a scoprire e capire i fenomeni della fluorescenza. Esco da lì che mi sento già quasi una scienziata: “Ma lo sai che la Schweppes è fluorescente? E che le lucciole non sono fluorescenti, ma bioluminescenti? È una reazione chimica!”. Torno a casa entusiasta, certa di far parte di quel numeroso gruppo di adulti, ragazzi e bambini che non sono stati solo attratti dal fascino delle tempere fluo, dei memory fluorescenti e delle piante che si illuminano al buio, ma che si sono realmente appassionati alle meraviglie della scienza, che eventi come il MEETmeTONIGHT ci permettono ogni anno di vedere coi nostri occhi”.

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Photo credit: Andrea Rota

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