UniSR partner scientifico di MIA Photo Fair

Giunge alla IX edizione la fiera internazionale dedicata alla fotografia d’arte in Italia, ideata e diretta da Fabio Castelli e Lorenza Castelli. Ospitata nuovamente da The Mall, nel quartiere di Porta Nuova a Milano, dal 22 al 25 marzo 2019, MIA Photo Fair garantirà ad appassionati e collezionisti un accesso privilegiato al mondo della fotografia, con la possibilità di approfondire la conoscenza del medium che meglio di ogni altro riesce a interpretare la realtà contemporanea. Il comitato scientifico ha selezionato 85 gallerie, per quasi un terzo provenienti dall’estero; a queste si aggiungono 50 espositori suddivisi tra progetti speciali, editoria e progetti a 4 mani portando il numero totale degli espositori a 135.

PROGRAMMA CULTURALE

All’interno del ricco programma culturale di MIA Photo Fair, un posto di riguardo lo avrà il format Arte e Scienza, volto a indagare i rapporti tra la fotografia d’arte e le diverse branche della scienza. Già molto apprezzato nella scorsa edizione, quest’anno il dialogo si concentrerà sul tema delle neuroscienze e verrà sviluppato in collaborazione con l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, nuovo partner scientifico del format.

La collaborazione tra Università e Fiera è nata lo scorso anno per iniziativa dell’Ingegner Alberto Sanna, Direttore del Centro di Tecnologie Avanzate per la Salute e il Benessere presso il San Raffaele, che ha proposto di affiancare all’arte le Neuroscienze e le nuove tecnologie.

"At no time defeat sunrise" (2014) di Rune Guneriussen, l'artista scelto per la comunicazione ufficiale di questa edizione di MIA PHOTO FAIR.
"At no time defeat sunrise" (2014) di Rune Guneriussen, l'artista scelto per la comunicazione ufficiale di questa edizione di MIA PHOTO FAIR.

L’Ingegner Sanna, appassionato di fotografia e fautore dell’Ingegneria della Consapevolezza, da anni studia le implicazioni e gli sviluppi della moltitudine di dispositivi digitali ai quali, sempre più spesso, affidiamo la gestione della nostra vita e che registrano quotidianamente una mole di dati (i Big Data) attraverso i quali è possibile disegnare un profilo dettagliato del comportamento di ciascuno di noi.

Grazie a tecnologie biomediche avanzate, che oggi consentono di indagare le basi cerebrali dell’esperienza estetica, studi recenti mostrano che l’arte genera risposte neurofisiologiche analoghe a quelle associate ad una reale gratificazione. Grazie alla scienza e alle nuove tecnologie, all’Internet of Things (IoT), ai sensori indossabili (wearable), ai software capaci di misurare e analizzare le reazioni emotive ad uno stimolo, oggi è infatti possibile comprendere con più precisione come viene interpretata l’arte visiva da ognuno di noi e come avviene il processo soggettivo di apprezzamento estetico di un’immagine.

Per discutere delle opportunità che questi Big Data possono rappresentare per la società, la tecnologia, la scienza e l’arte, ma anche dei rischi e delle paure attorno ad essi, sono stati organizzati due momenti di confronto; un dibattito dal titolo “Neuroestetica: un confronto tra arte e psicologia” in cui intervengono il Prof. Massimo Cacciari, Professore emerito presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, il Prof. Francesco Valagussa, Professore Associato di Teoretica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, Membro della SIE (Società Italiana di Estetica) e, dalla Scuola Universitaria Superiore IUSS-Pavia, il Prof. Nicola Canessa, che insegna Psicobiologia e Psicologia fisiologica.

Nel secondo intervento dal titolo “L’ingegneria della consapevolezza e l’arte negli ecosistemi socio-tecnologici” l’Ing. Sanna parlerà delle implicazioni di queste nuove tecnologie e il loro utilizzo in ambito estetico e cognitivo. Il mio obiettivo è di condurre indagini in tempo reale sulle risposte neuroestetiche e cognitive del fruitore d’arte, grazie all’utilizzo di sensori IoT e Wearable afferma Sanna per poter estendere queste conoscenze ad altri fronti della vita quotidiana, sia per valorizzare il ruolo dell’arte nella nostra tecno-società che promuovere comportamenti individuali e collettivi più consapevoli“.

Cartella stampa e immagini su https://bit.ly/2tmL2JC

Start typing and press Enter to search